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Naini, IO NON SONO MALATO.


promos pornosh recl ROBA


7 dicembre 2005

Suggerimento

A Natale comprale qualcosa che valga veramente...
Basta con i soliti interventi di chirurgia estetica, pocce del 12, culo molato, fianco fresato
 A NATALE REGALA
ALLUCE VALGO®


ALLUCE VALGO

è per sempre...




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19 settembre 2005

Promoscion

Fai anche tu come il buon Rag. Panicchi….

La mattina alle 9:00 entra in sala conferenze durante un importante riunione e sfodera:

 

FIATO ALLA MERDATM

 


Cerca di fare il brillante almeno una volta in vita tua e lascia di stucco tutti i tuoi colleghi &/o superiori.

Per essere un vero squalo intraprendente non può mancare questo importantyssymo Asso nella tva manica!!!!

Sfoggia FIATO ALLA MERDATM nelle occasioni più importanti e tutti si ricorderanno di te!!!

Testone Cosa aspetti ricorrere a FIATO ALLA MERDATM è facile (e divertente) basta stare digiuni per almeno NOVE ORE dopo esserti ingozzato di fegatelli ed uova di dubbia provenienza, oppure ingozzarsi di sana SOLUZYONE finale RANDAZZO® cosa c’è di più piacevole???!!!

E mi raccomando FIATO ALLA MERDATM è un iniziativa Randazzo® per la quale non occorre ciccare da punte parti oppure su questa cappella ora non ricordo bene

 




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2 settembre 2005

LeSprizze da bere....

Per le tue serate in compagnia….

Per i tuoi coct crost le tue bevande mescolate….

Per sentire il sapore tropicale di vacanza….

Per essere veramente fascion…

Per assaporare la vera Procchio da bere….

Per dare un movimento alle tue serate verso le tre quando stai per uscire da buon viveur…

 

BEVI

 

 

 

E la vita ti sorriderà, ma solo quella data la fiatella che avrai dopo, roba da spaventare i nosferatu…

E tutto ti sembrerà più bello, specialmente quella fia fatta a incudine che ti fissa da un’ora…. verso le 5 potrebbe divenire la tua signora!!!

 

Mi Raccomando l’importante non è bere ma

 

RI-BERE!! E SOPRATTUTTO RI-BERE HIGUANA 5 ano’sssssshh




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27 luglio 2005

Promotion

La Randace Phard&Phyae ltd è lieta di presentare la nuova creatura appena uscita dalle proprie linee di produzione.

Questa calura ti sta mettendo in ginocchio?

Sei fisso sudato e non riesci più ad avvicinare neanche un cane morto?

Chi ha l’immane sciagura di starti vicino preferirebbe una ginocchiata nelle gengive?

Usa

 

R U T O  FORTETM



 

Con RUTOFORTETM ritroverai la gioia di vivere. Tutti ti noteranno e noteranno soprattutto la tua ritrovata freschezza al sapore di batteria!! Scarica la tensione addosso al tuo prossimo in maniera naturale ma soprattutto sympatica!!! Per essere brillanti oggi è necessario distinguersi, non lasciarti sfuggire l’occasione!!!




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30 giugno 2005

giappone

http://www.bonsaikitten.com/




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13 giugno 2005

aizzalenolog..

 

Tanto per aizzare qualche enologa che non fa una sega da mane a sera ma sui preoccupa solo dei suoi locali……

RANDAZZO PRESENTA e soprattutto beve alla facciaccia vostra….

I GRANDI VINI ITALIANI

Si proprio quelli che non ti potrai mai permettere a causa del tuo stipendio da inferiore. Recensiti dall'esaustivo commend cav dott ing Imperator Randazzo è come se li avessi già nel gargarozzo (scusate le ultime due sillabe)

Il vino di oggi è il pregevolissymo
 

Composto dal classico uvaggio dell’Amarone ovvero uve Corvina e Rondinella rispettivamente per circa il 30% ed il 70% e coltivato in suoli argillosi nonché calcarei l’Amarone si presta benissimo ad accompagnare primi piatti, carni rossi alla brace e selvaggina da piuma (gabbiani), piatti strutturati che non so cosa voglia dire ma lo dovevo dire per contratto. Corposo (idem).

Riguardo la vinificatura possiamo accennare alla vendemmia manuale, con inizio vendemmia a fine Agosto , primi Settembre fino esaurimenti podologhi. Vasche acciaio inox a temperatura controllata. Affinamento in legno botti 25 hl per 8/ 11 mesi.

Ma veniamo alle note liete di questo vino i sapori che emana quali mandorla amara , marasca, spezie, grafite, pirite, bario, bauxite, sa di tutto fuori che vino.

Apparte gli scherzi questo è un signor vino ed ha il pregio di ubriacarvi (si dico ubriacarvi) con una boccia soltanto e ci state comodi.

Visto il prezzo vi conviene, anche per stasera, intaccare la vostra preziosa riserva di Tavernello.




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4 giugno 2005

basta

Vuoi che la gente pensi di te che sei uno che va fino in fondo alle cose?
Non te ne frega un cazzo di quello che pensa la gente di te, ma sei uno sfaticato e vorresti andare fino in fondo alle cose?
Non vuoi andare fino in fondo alle cose ma senti che ti manca qualcosa?
Vai sempre fino in fondo alle cose e non ti manca niente?
ABBIAMO QUELLO CHE FA PER TE!

Perchè nella vita ci vuole mordente!
e da oggi Randace vi offre




MORDENTE NOCE™

e se sei un po' durino diciamo pure duro come il mogano non preoccuparti bel mi coso perchè abbiamo anche




MORDENTE MOGANO™

FATE VOBIS...




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3 giugno 2005

Vincenti

IN QUESTI GIORNI FA CALDO?
TI SENTI LE GAMBE CHE TI FANNO "Randazzo-Randazzo"?
SE PROVI A FATTI UNA SEGA NON TI ALZI PIU' DAL DIVANO?
TRASCINI STANCAMENTE LE TUE MENBRA E NON FAI ALTRO CHE RIEMPIRE IL TUO ESOFAGO DEL LIQUAME DOPPIO MALTO AMBRATO?
NON HAI PIU' LA FORZA DI MONTARE SULLE SPALLETTE?


ALLORA SII VINCENTE E FAI UN'ABBONDANTE USO DI BUONA....

                       







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30 maggio 2005

Ricomincia a respirare!

Siete stanchi.


Il vostro datore di lavoro vi ha vessato come se foste un  negro in una piantagione di cotone.


Vostra moglie vi investe con assurde accuse a proposito di scarpe lasciate in camera da letto.


Vorreste riposarvi in tranquillità.


Magari nel vostro salotto comprato (ma non ancora finito di pagare) a rate con la Findomestic che conviene perché tanto si paga uguale.


Orrore!


La avevate lasciata li questa mattina presto; ora che è buio è ancora li, nel vostro salotto.


Avevate già pensato a come risolvere questo problema ma avevate sempre tergiversato.


Ora bisogna prendere una decisione risolutiva.


 


Ora l’unica cosa da fare è disfarsi della noiosissima:


 


Vecchia poltrona


 



 


 


 


Si. E’ giunta l’ora di disfarsi di questo fardello che ci rende impossibile ogni comodità e/o agiatezza.


No, non vogliamo che la VECCHIA POLTRONA sia spedita in quegli squallidi centri di raccolta che non gli rendono giustizia ma, d’altra parte non vogliamo nemmeno spendere un occhio della testa per porla in quei laboratori dove si mettono in pratica difficili opere di restauro.


Come fare? E’ semplice.


 Hai 2 possibilità altrettanto economiche e invitanti.


 


1) Butti tutto in Arno


2) Butti tutto in mare (dallo scivolo per le barche a Marina di Pisa)


 


Una volta che ti sarai liberato della VECCHIA POLTRONA allora potrai goderti appieno tutto il tuo meritato riposo senza inutili preoccupazioni e attese.




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30 maggio 2005

e-business


ECCCCCCEEEZIIIIOOOONNNNALLLLLE SSSSSSSSS
§.§.VENDITA DI MATERIALE DI ALTA CLASSE ALTA MODA ALTA UTILITA’ (forse)


La partita di refurtiva merce pregiatissima arriva direttamente dalla “cosedialtrecase” soc.controll.da.que.manigold.del.Rand.SpaUnip.


Il bottino materiale di altissimi laboratori artigiani è composto da tre colpi lotti egualmente splendydy und raryssymy.


 


LOTTO NUMERO 1


 


Splendido diadema di diametro cm 2 in torrone meringa e rullo di tamburi: ossido di rame e DUE(1) ZIRCONI DI VALORE pressoché inestimabile (0,889922 euro cad.).


Lavorazione di precisione giamaicana (sono di quelli precisi loro).


Altri commenti sono superflui per questo trojajo bell’oggettino sobrio


 


LOTTO NUMERO 2



Un fynyssymo accendino in filanciano di pirite arrotolato ed inserti di bauxite GARANTITO PER NUMERO MILLE (4) ACCENSIONI!!!!


E’ giusto dirlo non tutti possono permettersi di fregiarsi con cotanto di accendibionde ma la vita, si sa, va vissuta fino in fondo e questo più o meno signiphyca comprare gli oggetti più stolti ma inutili (anche se, naturalmente, non è questo il caso)


 


LOTTO NUMERO 3



Una insuperabile catena per Ciao o Bravo Piaggio (per il Si non va bene okkio!!
Può essere adattata al Califfone) f.ta Cartier in materiale pressochè indistruttibile (latta) con pregevolyssyma chiusura a taglio phya.


Con questo stupendo chiavistello potrete ssssssicuramente suscitare il nobile sentimento dell’invidia ovunque parcheggerete il wostro bycyclo locomotore.


 


Ma vogliamo parlare di prezzi??!! Eh parliamone sennò cosa cazzo ci stò a fare io qui? A scaldare la seggiola con il mio meraviglioso accenDino?! Per questa volta, mosso a compassione ho deciso di fare un’asta benphyca a favore dell’associazione Medici ma soprattutto pediatry alo quale andrà il ricavato, apparte qualche spesuccia….


Basi


LOTTO 1 EURO’S 1.000,00


LOTTO 2 EURO’S 2.000,00


LOTTO 3 EURO’S 3.000,00


Se qualche benefattore è intenzionato ad acquistare tutto il blocco può contattarmi e gli verrò incontro (con un tir) abbassando il prezzo ad euro’s 6.000,00 per il tutto


Spese di spedizione, ed eventualmente giudiziarie, a Vs carico

                                                                                        BUON ASTA (di ciccia)




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Scrivi a: Randazzo20002000@yahoo.it
ci sta anche che ti venga a trovare a domicilio se sei discreta, no vero che qui carità non se ne fa



welcome to bonus stage!

you failed

PRONTO... AGONIA?

Perché presero fòo le puntine?

Cioe'.. te.. a me.. che poi.. Via!                     

Questo blog non spreca la NAFETA®
 
POWERED by TUAMADRE
CON RISPETTO PARLANDO






In questo BLOG siamo tutti devoti del santissymo

DOVE CAAVA PADRE PIO CI CRESCEVANO GLI ABETI

Padre Pio ne faceva due senza usci!!!!
(una volta ne riuscì a fanne tre ma poi ni toccò smette
sennò ni venivano le stimmate anco all'uccello!!!)


Brutto ateo-comunista ora mi dici che credi alla Vergine Maria!!!

Padre Pio alla Banca Rasini gli faceva credito



PADRE PIO BECCAVA A SFA'


"Fai uscire lo storpio."
"Ma...a quest'ora starà dormendo..."
"E allora credo proprio che lo dovrai svegliare, non credi?"

PADRE PIO A METEMATICA C'AVEVA 10

 
Può provocare utite se maneggiato con viulenza!!

PADRE PIO LEVAVA IL FUMO ALLE SCHIACCIATE

Noi siamo, senza possibili eccezioni di sorta, a prova di errore e incapaci di sbagliare. (peccato lo pigliamo nel cvlo)

PADRE PIO USAVA CLEAR

STO ASCOLTANDO:
RADIO MARIA

PADRE PIO PARCHEGGIAVA IN QUARTA

Questo blog promuove la campagna di sensibilizzazione contro la mattanza dei gronghi. Invia anche tu una lettera di protesta al ministero dell'Ambiente.

PADRE PIO C'AVEVA SEMPRE BRISCOLA

In omaggio ad uno dei maggiori poeti viventi

S'io fossi agìl camoscio
mi butterei al lago
ma agìl camoscio 'un sono
e al lago 'un mi ci butto.

* * *

Stai seduto,
cioè zitto,
volevo dire:
àlzati.

* * *

Rimembro fiero
e sul collo pongoti
in guisa di superbi orpelli
due o tre manate
date bene
così impari a pulirti il culo con
le tendine del gabinetto.

* * *

Dorate aurette lievi
di voi schermìro i parti
e tratti apersi ragli
infransi ardor di dacî
né Cato omai recolli
d'affàn rapito 'l crin
a scriver queste poesie
è come andare
a toccare la merda
collo steccolo.

* * *

Vezzosette
pastorelle
che han nel crin
lucenti stelle:
or cantate,
or ballate,
mai nel culo
lo pigliate.

* * *

Nella cruenta pugna
d'Achille il glorïoso
malleolo invano l'oste
tenta sovente ferire perché
nessuno sa dove sia
e cosa cazzo sia il
mallèolo.

* * *

Tispostastidiscatto
tazzoppastilostinco
belmitestadicazzo.

* * *

Tu ti turbi
di frotte di prischi grilli
e ti frilli i fischî natii
sin che fritti i' mischî:
cosa frulli? Eh?! Ora
li raccatti tutti,
imbecille!

* * *

Tappioppassero
umbelpaiodipatte

* * *

Se pei pindàrei colli
a' patrii lidi il ferro
rapir che mobil seno fé
e d'altre terribil favella mòve
con novelle opre il fosco rio,
io passerei anche
verso le sette.
* * *

BEVI ANCHE TU IL CHINOTTO DI PADRE PIO

Attaccatevi tutti a questa maniglia


PUELLAE DIVERTITEVI CON QVESTE




 

La bocca sollevò dal fiero pasto
quel peccator, forbendola a’ capelli
del capo ch’elli avea di retro guasto.


Poi cominciò: "Tu vuo’ ch’io rinovelli
disperato dolor che ’l cor mi preme
già pur pensando, pria ch’io ne favelli.

Ma se le mie parole esser dien seme
che frutti infamia al traditor ch’i’ rodo,
parlar e lagrimar vedrai insieme.

Io non so chi tu se’ né per che modo
venuto se’ qua giù; ma fiorentino
mi sembri veramente quand’ io t’odo.

Tu dei saper ch’i’ fui conte Ugolino,
e questi è l’arcivescovo Ruggieri:
or ti dirò perché i son tal vicino.

Che per l’effetto de’ suo’ mai pensieri,
fidandomi di lui, io fossi preso
e poscia morto, dir non è mestieri;

però quel che non puoi avere inteso,
cioè come la morte mia fu cruda,
udirai, e saprai s’e’ m’ha offeso.

Breve pertugio dentro da la Muda,
la qual per me ha ’l titol de la fame,
e che conviene ancor ch’altrui si chiuda,

m’avea mostrato per lo suo forame
più lune già, quand’ io feci ’l mal sonno
che del futuro mi squarciò ’l velame.

Questi pareva a me maestro e donno,
cacciando il lupo e ’ lupicini al monte
per che i Pisan veder Lucca non ponno.

Con cagne magre, studïose e conte
Gualandi con Sismondi e con Lanfranchi
s’avea messi dinanzi da la fronte.

In picciol corso mi parieno stanchi
lo padre e ’ figli, e con l’agute scane
mi parea lor veder fender li fianchi.

Quando fui desto innanzi la dimane,
pianger senti’ fra ’l sonno i miei figliuoli
ch’eran con meco, e dimandar del pane.

Ben se’ crudel, se tu già non ti duoli
pensando ciò che ’l mio cor s’annunziava;
e se non piangi, di che pianger suoli?

Già eran desti, e l’ora s’appressava
che ’l cibo ne solëa essere addotto,
e per suo sogno ciascun dubitava;

e io senti’ chiavar l’uscio di sotto
a l’orribile torre; ond’ io guardai
nel viso a’ mie’ figliuoi sanza far motto.

Io non piangëa, sì dentro impetrai:
piangevan elli; e Anselmuccio mio
disse: “Tu guardi sì, padre! che hai?”.

Perciò non lagrimai né rispuos’ io
tutto quel giorno né la notte appresso,
infin che l’altro sol nel mondo uscìo.

Come un poco di raggio si fu messo
nel doloroso carcere, e io scorsi
per quattro visi il mio aspetto stesso,

ambo le man per lo dolor mi morsi;
ed ei, pensando ch’io ’l fessi per voglia
di manicar, di sùbito levorsi

e disser: “Padre, assai ci fia men doglia
se tu mangi di noi: tu ne vestisti
queste misere carni, e tu le spoglia”.

Queta’mi allor per non farli più tristi;
lo dì e l’altro stemmo tutti muti;
ahi dura terra, perché non t’apristi?

Poscia che fummo al quarto dì venuti,
Gaddo mi si gittò disteso a’ piedi,
dicendo: “Padre mio, ché non m’aiuti?”.

Quivi morì; e come tu mi vedi,
vid’ io cascar li tre ad uno ad uno
tra ’l quinto dì e ’l sesto; ond’ io mi diedi,

già cieco, a brancolar sovra ciascuno,
e due dì li chiamai, poi che fur morti.
Poscia, più che ’l dolor, poté ’l digiuno".

Quand’ ebbe detto ciò, con li occhi torti
riprese ’l teschio misero co’ denti,
che furo a l’osso, come d’un can, forti.

Ahi Pisa, vituperio de le genti
del bel paese là dove ’l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,

muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì ch’elli annieghi in te ogne persona!

Che se ’l conte Ugolino aveva voce
d’aver tradita te de le castella,
non dovei tu i figliuoi porre a tal croce.

Innocenti facea l’età novella,
novella Tebe, Uguiccione e ’l Brigata
e li altri due che ’l canto suso appella.
 

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